giovedì, 30 ottobre 2014

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21 dicembre 2012

Certificato di agibilità. La richiesta passa sul web

A partire dal nuovo anno è possibile richiedere sul web il certificato di agibilità a titolo gratuito

Premessa – L’INPS diventa sempre più telematica. Infatti, dal 1° gennaio 2013 le richieste di acquisizione e di variazione del certificato di agibilità a titolo gratuito dovranno essere effettuate esclusivamente in maniera telematica. Tuttavia, al fine d’informare l’utenza in ordine all’innovazione in discorso, è previsto un periodo transitorio, che terminerà il 31 dicembre 2012, durante il quale le modalità tradizionali coesisteranno con quelle telematiche. A renderlo noto è l’INPS con la circolare n. 144 di ieri.

Le decorrenze
- Dunque, fino al 31 dicembre 2012 le richieste di rilascio del certificato di agibilità e di variazione del medesimo, relative a prestazioni rese gratuitamente, potranno essere presentate dalle aziende, dai lavoratori autonomi esercenti attività musicali, nonché dai consulenti e dagli intermediari abilitati, sia avvalendosi delle consuete modalità di presentazione cartacea dell’istanza sia attraverso la procedura telematica di richiesta del certificato di agibilità disponibile nella sezione “Servizi online” del sito internet www.enpals.gov.it, nonché nella sezione “Servizi Online/ex-Enpals/Servizi per tipologia di utente ex Enpals” del sito dell’INPS (www.inps.it).

Rilascio del certificato di agibilità
- Secondo la disciplina e la prassi vigenti, il certificato di agibilità relativo a prestazioni lavorative svolte gratuitamente potrà essere rilasciato esclusivamente a condizione che la manifestazione nella quale vengono impiegati i lavoratori abbia natura sociale/benefica/solidaristica e che gli eventuali ricavi derivanti dallo svolgimento della manifestazione, eventualmente dedotte le spese di allestimento e di organizzazione, vengano interamente destinati alle predette finalità. Tuttavia, a causa dell’introduzione della modalità telematica di richiesta del certificato in parola, ai fini del suo rilascio non sarà più necessaria la presentazione cartacea dei documenti comprovanti la sussistenza dei presupposti della gratuità, in quanto tali requisiti saranno oggetto di apposita dichiarazione che il richiedente validerà online. Con riferimento alla richiesta di variazione del certificato di agibilità, si ricorda che la comunicazione dei dati contenuti nel predetto certificato, anche in relazione a prestazioni da rendere a titolo gratuito, deve essere effettuata entro cinque giorni dalla stipulazione dei relativi atti che regolano la prestazione, comunque prima dello svolgimento dell’attività lavorativa.

Istruzioni operative – Per poter richiedere il certificato di agibilità, disponibile nella sezione “Servizi online” del sito internet www.enpals.gov.it, accessibile anche tramite il percorso “Servizi Online/ex-Enpals/Servizi per tipologia di utente ex Enpals” del sito istituzionale (www.inps.it), è operativa la funzionalità di richiesta di acquisizione del certificato di agibilità, e di sua variazione, in relazione a lavoratori che operino a titolo gratuito. Come di consueto, i soggetti abilitati alla trasmissione telematica (legali rappresentanti delle imprese/titolari delle imprese, dipendenti delegati, consulenti, professionisti, etc.) che intendano acquisire il certificato di agibilità, ovvero effettuare una variazione del medesimo, devono accedere al servizio, previa autentificazione mediante codice PIN. In particolare, la richiesta del certificato di agibilità per lavoratori da impiegare in regime di gratuità, ovvero di variazione del medesimo certificato, deve essere effettuata fornendo i medesimi elementi informativi previsti per le richieste di agibilità ordinaria, fatto salvo quanto segue: i campi “tipo retribuzione” e “retribuzione”, contenuti nel “dettaglio agibilità”, non dovranno essere valorizzati; il campo “codice tipo agibilità” dovrà assumere il valore “G”, che va a identificare la natura gratuita della prestazione lavorativa. Infine, l’INPS precisa che nel caso in cui nell’ambito della manifestazione artistica da svolgere a scopo benefico, sociale o solidaristico siano impiegati sia lavoratori operanti in regime di gratuità, sia lavoratori normalmente retribuiti sia lavoratori stranieri operanti in regime di esenzione contributiva, la procedura telematica consente l’acquisizione di un solo certificato valido per tutte le tipologie di prestazioni artistiche che saranno svolte dai lavoratori occupati.
Autore: Redazione Fiscal Focus

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