lunedì, 20 ottobre 2014

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21 febbraio 2012

Volume d’affari e liquidazioni IVA

Il volume d’affari rimane il punto di riferimento per stabilire la scadenza delle liquidazioni iva (mensili o trimestrali)

Innalzamento dei limiti per le liquidazioni iva dal 14.05.2011 – DL n.70/2011
L’art. 7, c. 1 del DPR n. 542/99 stabilisce che le imprese e i lavoratori autonomi che nell'anno precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a determinati limiti, differenziati a seconda del tipo di attività esercitata possono optare per l'effettuazione delle liquidazioni IVA con periodicità trimestrale anziché mensile.
L’art. 14, c. 11 della Legge n. 183/2011 (Finanziaria 2012) ha innalzato, a decorrere dal 2012, l’ammontare dei citati limiti con lo scopo di allineare gli stessi alle nuove soglie (di ricavi) che consentono la tenuta della contabilità semplificata, fissate dall’art. 7, comma 2, lett. m), DL n. 70/2011 (Decreto sviluppo) a decorrere dal 14.5.2011.

Uniformità delle soglie e della natura degli importi da confrontare? - La formulazione della citata disposizione ha indotto alcuni a ritenere che con la stessa il Legislatore avesse voluto uniformare non soltanto l’ammontare dei limiti in esame ma anche la natura degli importi da confrontare con i limiti stessi.
Secondo tali interpretazioni, infatti, sia per la tenuta della contabilità semplificata che per l’effettuazione delle liquidazioni IVA trimestrali si sarebbe dovuto fare riferimento all’ammontare dei ricavi.

Chiarimenti dell’Agenzia Entrate - In merito l’Agenzia delle Entrate con la Ris. 15/E del 13.02.2012 ha precisato che l’innalzamento dei limiti relativi alle liquidazioni periodiche IVA non ha modificato le altre norme che disciplinano tale adempimento e conseguentemente, come in passato:
- i limiti vanno riferiti all’ammontare del volume d’affari conseguito l’anno precedente;
- per i soggetti IVA trimestrali, il termine di versamento del saldo finale rimane fissato al 16.3 dell’anno successivo ovvero al termine di pagamento delle somme dovute in base al mod. UNICO.

Verifica da effettuare - La verifica del rispetto dei nuovi limiti va quindi oggi come allora effettuata con riferimento:
- al volume d’affari conseguito l’anno precedente > per determinare se è possibile effettuare le liquidazioni IVA trimestrali;
- ai ricavi conseguiti l’anno precedente > per verificare se è possibile tenere la contabilità semplificata.

In caso di contemporaneo esercizio di attività di servizi e di altre attività, senza distinta annotazione dei corrispettivi, va fatto riferimento al volume d’affari relativo a tutte le attività esercitate che non deve superare € 700.000.
Autore: Carla De Luca

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