sabato, 19 aprile 2014

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26 aprile 2012

Spesometro: proroga in vista

Allo studio un minislittamento dovuto al sovrapporsi di adempimenti

Premessa – L’Amministrazione Finanziaria sembra stia preparando un provvedimento che prevede lo slittamento dello spesometro (da inviare entro il prossimo 30 aprile) di una settimana. La decisione allo studio si basa sull’esigenza di consentire agli operatori di programmare tutti gli adempimenti in scadenza tenendo conto anche delle festività/ponti in calendario (25 aprile e 1° maggio).

Operazioni sottosoglia
– Al fine di rendere più agevole l’adempimento, l’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa del 5 aprile aveva reso noto che per lo Spesometro 2011 era consentito l’invio di operazioni d’importo inferiore a 3.000 €. Il sito delle Entrate in questo modo confermava comunque che per operazioni effettuate fino al 31 dicembre 2011 l’obbligo della comunicazione riguarda quelle con importo pari o superiore a 3.000 euro.

Aggiornamento del software
- In previsione delle nuove regole dettate dal decreto “semplificazioni tributarie”, il software di trasmissione è stato opportunamente modificato. L’ultima versione disponibile sul sito è la 2.0.3 del 19/04/2012. Questo software consente di verificare la conformità delle comunicazioni e il rispetto delle regole definite nelle specifiche tecniche allegate al Provvedimento n. 133642/2011. L'effettuazione del controllo di conformità dei file contenenti le comunicazioni è obbligatoria; in tale fase, infatti, viene sempre prodotto il file controllato (con estensione .dcm) predisposto per la successiva fase di autenticazione. Qualora non si utilizzi tale ultima versione è possibile incorrere in problemi nell’invio del file rischiando addirittura lo scarto.

Concomitanza di adempimenti
– Oltre che il recente aggiornamento del software, ulteriori difficoltà per gli operatori del settore derivano dal fatto che l’adempimento è in scadenza in concomitanza con altre incombenze in primis riferite all'approvazione dei bilanci di esercizio, che rappresentano comunque una priorità per gli studi professionali.

Richieste di proroga
– Alla luce di tale situazione nei giorni scorsi sono pervenute richieste di proroga dell’adempimento da parte delle associazioni di categoria (tra le prime le richieste si ricorda quelle di Unagraco - Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili e Anc - Associazione nazionale commercialisti).

Richieste accolte – Sembra che ora queste richieste siano state accolte; infatti pare che l’Amministrazione Finanziaria stia preparando un provvedimento con il quale far slittare l’adempimento in questione di una settimana. Proroga dovuta alle molteplici difficoltà sopraesposte (nuovo software e concomitanza di adempimenti) e al fatto che la comunicazione scade in un periodo in cui sono presenti festività e ponti (25 aprile e 1° maggio).
Autore: Redazione Fiscal Focus

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