giovedì, 27 novembre 2014

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17 ottobre 2011

Intermediari: addio al compenso Entratel

Premessa – I tagli del ministero dell’Economia colpiscono i compensi che gli intermediari e i Caf percepiscono per l’invio delle dichiarazioni dei redditi e degli F24. Il D.D.L al varo del Governo prevede infatti la loro eliminazione.

Compenso per dichiarazioni dei redditi – Per gli incaricati della trasmissione telematica delle dichiarazioni elaborate e trasmesse tramite Entratel, per le banche convenzionate e le Poste Italiane Spa che ricevono e trasmettono le dichiarazioni, è previsto un corrispettivo pari a 1,03 euro per ciascuna operazione.

Fatturazione dell’operazione - Come stabilito dal decreto del capo del Dipartimento delle Politiche fiscali e del Ragioniere generale dello Stato del 29 marzo 2007, ogni anno i Caf e i professionisti abilitati, dopo la scadenza del termine per l'invio telematico delle dichiarazioni, presentano al Dpf (ora, dipartimento delle Finanze) l'apposita fattura per ricevere i compensi.
L'Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuato i controlli sulle dichiarazioni dei contribuenti assistiti, invia al Dipartimento, per ciascun soggetto che ha prestato assistenza fiscale, un'attestazione riguardante il numero delle dichiarazioni elaborate e trasmesse dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno solare per cui spetta il compenso. L'attestazione viene inviata, tramite Entratel, anche al Caf o al professionista interessato. Dopo aver ricevuto le attestazioni e sulla base di queste, il dipartimento delle Finanze eroga i relativi compensi, maggiorati di Iva.

Compenso per gli F24 – Anche per gli intermediari che effettuano il pagamento telematico (F24) in nome e per conto del contribuente è previsto un compenso di 1,03 €. L’Agenzia delle Entrate invia, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di trasmissione, tramite il servizio Entratel, una comunicazione che attesta il numero di deleghe di pagamento F24 per le quali spetta il compenso e il relativo ammontare complessivo.
Entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di ricevimento di questa comunicazione, l’intermediario emette la fattura nei confronti dell’Agenzia, trasmettendola tramite Entratel. Se l’importo del compenso spettante è inferiore a 50 euro la fattura non dovrà essere emessa. In questo caso l’Agenzia delle Entrate riproporrà l’importo nella comunicazione relativa ai compensi dell’anno successivo.

Eliminazione del compenso – La legge di stabilità in esame al governo prevede l’eliminazione di tale compenso. Con tale legge quindi più nessun pagamento per le dichiarazioni inviate da intermediari Caf banche Poste e per gli F24 trasmessi.

Altri provvedimenti – Tra gli altri prevedimenti previsti anche l’istituzione del ruolo unico per i componenti delle commissioni tributarie che potranno essere trasferiti su base nazionale, senza obbligo di residenza e senza alcune indennità in quanto specifica la norma non si tratta di pubblico impiego. Infine non saranno più nominati garanti dei contribuenti i dirigenti dell’Amministrazione finanziaria e ufficiali generali e superiori della Guardia di Finanza a riposo da almeno due anni.
Autore: Redazione Fiscal Focus

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Vincenzo Romano17/10/2011

Mi sembra una vera presa in giro. Non solo non era adeguato il compenso di 1,03 ma ora pensano anche di toglierlo. A mio avviso la voce dei commercialisti italiani è pari allo zero.

 

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