martedì, 16 settembre 2014

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1 settembre 2011

ASL: comunicazione per la detrazione del 36%

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Premessa – Per godere della detrazione del 36% il soggetto che intende usufruire dell’agevolazione deve inviare, alla ASL competente per territorio sulla base del luogo in cui è sito il fabbricato, una comunicazione nella quale vengono specificate determinate informazioni. Tale comunicazione non è, però, obbligatoria in tutti i casi ma solo in determinate ipotesi specifiche.
Adempimenti per Detrazione 36% - Per usufruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti. In primo luogo fino al 13 maggio 2011 (data di entrate in vigore del Decreto Sviluppo) il contribuente (comproprietario o detentore, amministratore condominiale o condomino) doveva, necessariamente prima dell’inizio degli interventi, inviare per raccomandata il prescritto Modello di comunicazione, debitamente compilato, al Centro Operativo di Pescara, Via Rio Sparto 21 – 65129. Tale adempimento non è più in vigore ma è stato eliminato dal Decreto sviluppo. Al contrario è ancora in vigore l’obbligo di comunicazione alla Asl.

Comunicazione alla Asl – Prima dell’inizio dei lavori il soggetto che gode della detrazione deve infatti inviare, alla ASL una comunicazione dove vengono indicati i seguenti dati: ubicazione lavori; dati del committente; natura delle opere oggetto dell’intervento; data di inizio dei lavori; impresa esecutrice delle opere; assunzione di responsabilità dell’impresa sul rispetto delle regole di sicurezza e di contribuzione.

Quando inviare la comunicazione - La raccomandata non è comunque prevista nel caso in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di sicurezza sui cantieri non ne prevedono l’obbligo. La comunicazione non è, infatti, un obbligo assoluto ma va effettuata solo se prevista dalla normativa sulla sicurezza (articolo 99, decreto legislativo 81/2008). Il mancato adempimento causa la decadenza dall'agevolazione solo se risulta che per la tipologia di lavori eseguiti o per la loro modalità di svolgimento il contribuente è tenuto alla comunicazione, in base alla legislazione extra-fiscale vigente (circolare 121/98 del ministero delle Finanze). Nello specifico, il combinato disposto degli articoli 90 e 99 del decreto 81/08 impone la notifica preliminare all'Asl nel caso di cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici e nel caso in cui nei cantieri operi un'unica impresa con entità presunta di lavoro non inferiore a 200 uomini-giorno.

Comunicazione per spese superiori a 51.645,69 – Si ricorda inoltre che nell’ipotesi di lavori la cui spesa complessiva superi i 51.645,69 euro (lire 100.000.000) va trasmessa l’attestazione di esecuzione lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti, geometri, o di altro soggetto abilitato. Circa tale adempimento l’agenzia delle Entrate, con la circolare 21/E del 23 aprile 2010, ha specificato che l’eventuale mancato invio della citata comunicazione non è causa di decadenza dal beneficio. Infatti, considerato che dal 2003 il plafond di spesa detraibile (48mila euro) è al di sotto della soglia a partire dalla quale tale adempimento diventa obbligatorio (51.645,69 euro), l’Agenzia ha chiarito che la disposizione che prevede la decadenza dal beneficio in caso di omesso invio della comunicazione debba considerarsi superata a partire dal suddetto periodo d’imposta.
Autore: Redazione Fiscal Focus

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