martedì, 21 maggio 2013

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23 dicembre 2011

Enti locali: rinviati i bilanci preventivi

Termine slittato al 31 marzo 2012, così come è stato stabilito nella Conferenza Stato – Città del 21 dicembre

Buone nuove giungono per gli enti locali dalla Conferenza Stato-Città del 21 dicembre, da cui è stata ufficializzata la proroga al 31 marzo prossimo del termine finale per presentare i bilanci preventivi da parte di Comuni e Province.

Bilanci al 31 marzo 2012 - Dalla Conferenza Stato - Città, si è ipotizzata l’emanazione ufficiale del decreto ministeriale con cui rinviare di tre mesi il termine entro cui sindaci e presidenti di provincia, devono presentare i bilanci preventivi del 2012. Una proroga di mesi a disposizione per gli enti locali per presentare i bilanci preventivi.

Fondo perequativo - Per riscrivere i bilanci preventivi, occorre però conoscere anche la distribuzione del fondo perequativo. Il decreto salva Italia fa confluire nel fondo anche la compartecipazione all’Iva, che quest’anno è stata distribuita pro capite su base regionale. Risulta necessario sapere anche il funzionamento della clausola di salvaguardia che lega l’assegnazione del fondo di riequilibrio al gettito previsto in riferimento all’Imu ottenuto da ogni comune. Provvedimento questo che dovrebbe arrivare, nei migliori auspici, intorno al 20 febbraio prossimo.

Mini sconto Patto di stabilità - Ma non solo rinvio dei termini per i bilanci preventivi. Nella Conferenza Stato-Città si prevede anche un mini sconto per il Patto di stabilità 2011 per i comuni con numero di abitanti, compreso tra 5mila e 10mila. Questo sconto produrrà un abbassamento al 5,14 per cento dell’obiettivo massimo di bilancio.
Autore: Redazione Fiscal Focus

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