7 giugno 2012
Frodi europee: collaborazione tra GdF e OLAF
E’ stato recentemente firmato un protocollo d’intesa tra i due organismi finalizzato ad arginare il fenomeno della corruzione e delle frodi comunitarie.
Il protocollo d’intesa - E’ stato siglato martedì 5 giugno il protocollo d’intesa per la collaborazione tecnico-operativa tra la Guardia di Finanza e l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (O.L.A.F.). Tale accordo permetterà ai due organismi di agire di concerto per quel che riguarda il contrasto alle forme di frode più aggressive sviluppatesi di recente. In sostanza, il protocollo prevede un incremento delle misure in adozione dal sistema di cooperazione con la Commissione europea al fine di salvaguardare gli interessi economici e finanziari dell’Unione. Ovviamente le Fiamme gialle hanno risposto a tale richiesta d’accordo in maniera conforme alla propria missione istituzionale che stabilisce un’azione intensiva di vigilanza e prevenzione in merito alle situazioni fraudolente.
La mission del protocollo - “La stretta cooperazione tra l’O.L.A.F. e le autorità degli Stati Membri è essenziale per la protezione degli interessi finanziari dell’Unione Europea – ha dichiarato il direttore generale dell’O.L.A.F., Giovanni Kessler - La Guardia di Finanza, con le sue ampie competenza, è sempre stato un forte ed importante partner per l’O.L.A.F. nella lotta contro le frodi e la corruzione, incluso il crimine organizzato. E’ dunque benvenuta la firma del nuovo accordo di cooperazione amministrativa con la Guardia di Finanza che rafforza in maniera sostanziale la nostra collaborazione per lo scambio di informazioni, l’assistenza tecnica e le attività operative, così come le operazioni congiunte”. Nello specifico, l’accordo stipulato due giorni fa stabilisce la cooperazione nella lotta alle frodi, alla corruzione e a ogni altra attività illecita; la prevenzione e repressione di gravi irregolarità del personale che opera negli organi ed istituzioni dell’Unione Europea; lo scambio di funzionari e l’organizzazione di attività addestrative comuni; e lo scambio di informazioni, anche strategiche e le modalità di assistenza operativa e tecnica. “L’O.L.A.F. svolge un ruolo essenziale nella tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e la Guardia di Finanza è un partner prezioso. Dal 1996 il mondo è cambiato. Oggi lo scenario è caratterizzato da una crisi complessa e mantenimento e ripristino della legalità sono essenziali per combatterla e recuperare fiducia”, ha affermato il comandante generale della Guardia di Finanza, generale di Corpo d’Armata, Nino Di Paolo.
I primi frutti – L’importanza della collaborazione tra le Fiamme gialle e l’OLAF era già emersa in occasione dell’operazione “Cocoon” che ha permesso di sgominare una truffa finalizzata all’ottenimento di fondi in virtù della presentazione di 22 progetti di ricerca fittizi. “Il sistema fraudolento era imperniato su massicce e sistematiche falsificazioni dei budget ammessi al finanziamento, che documentavano spese mai sostenute, in qualche caso addirittura riferite alla collaborazione di ‘ricercatori’ inesistenti o del tutto ignari. L’indagine ha consentito il recupero di ben 53 milioni di Euro, grazie al sequestro di numerosi conti correnti e immobili in cui l’organizzazione criminale aveva fatto confluire i proventi della truffa”, spiega una nota della Guardia di Finanza.





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